Arrampicata indoor, divertiamoci in sicurezza!

Con l’arrivo della stagione fredda l’arrampicata indoor vede inevitabilmente il ritorno di tanti climbers abituali che, a causa del clima invernale, non hanno la possibilità di divertirsi sulla vera roccia.
Oltre a questa categoria, ci sono oggigiorno sempre più persone che frequentano le sale d’arrampicata indoor, in quanto si tratta davvero di uno sport adatto a tutte le età, consigliato anche ai più piccoli.

Dai più piccoli ai più ai meno giovani, chiunque può divertirsi e cimentarsi nell’arrampicata sportiva.

È una disciplina adatta a tutti, e come tutte le attività sportive apporta dei benefici, sia a livello motorio che mentale: a livello motorio migliora la coordinazione, incrementa la forza e rende i muscoli più tonici, aumenta l’elasticità e la mobilità articolare.
Possiamo affermare senza dubbio che scalare in palestra equivale ad una normale attività di fitness, con il valore aggiunto della componente del gioco, in quanto arrampicare è davvero divertente!

A conferma del numero sempre crescente di adepti, basta notare che il C.I.O. ha ufficializzato la partecipazione dello Sport Climbing alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.

Oltre a questo l’arrampicata include un’importante componente psicologica, e praticarla porta ad una migliore capacità di concentrazione e valutazione e risoluzione dei problemi, inoltre l’autostima si rafforza.

Alice Colli

arrampicata indoor

Qualcuno ha detto che non sono molte le discipline che, come l’arrampicata, sviluppano “la consapevolezza dell’essere in un’azione”.

Ma ogni medaglia ha il suo rovescio… Se è vero che l’arrampicata indoor è uno sport magnifico, alla portata di tutti, è altrettanto vero che ci sono dei rischi insiti in questa attività.
L’arrampicata sportiva è uno sport sicuro, ma affinché lo sia è indispensabile rispettare alcune semplici regole di sicurezza. Purtroppo invece, con l’aumentare dei praticanti, nelle palestre d’arrampicata occorrono oggi numerosi incidenti, sempre dovuti all’errore umano.
Vediamo allora come comportarsi nel modo corretto per vivere al meglio il tempo trascorso a stringere prese, giocando su pareti e strapiombi.

Arrampicata indoor e sicurezza

Arrampicare è rischioso!
Bisogna essere consapevoli di questo, la padronanza non appropriata delle tecniche assicurative può provocare la caduta a terra. Soprattutto all’inizio, se sei un principiante, non fidarti di chiunque ti offra, pur in buona fede, il suo aiuto, ma affidati a persone sicuramente esperte e qualificate.
Guide alpine e istruttori preparati organizzano corsi d’arrampicata che ti permettono di acquisire tutte le conoscenze necessarie per arrampicare in sicurezza.

Io stesso propongo corsi e lezioni di arrampicata indoor. Cortina dispone di una magnifica struttura per l’arrampicata che si presta perfettamente a questo scopo. 

Se invece sei già stato istruito, nomina gli errori! Fai presente agli altri scalatori i loro errori, contribuisci a diffondere le giuste conoscenze per ridurre così il numero degli incidenti.

Arrampicata indoor a Cortina

arrampicata indoor

Cause principali di incidenti in arrampicata sortiva

  • Uso scorretto dei freni da parte dell’assicuratore.
  • Lasco di corda eccessivo lasciato dall’assicuratore al proprio compagno.
  • Sicura troppo statica da parte dell’assicuratore.
  • Assicuratore di peso molto inferiore rispetto a chi arrampica.
  • Calata in moulinette più lunga della corda a disposizione.
  • Nodo eseguito in modo errato.

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Ed ora, alcune nozioni e regole da rispettare. I disegni qui sotto riprendono il pieghevole elaborato dal Club Alpino Svizzero, dal Deutscher Alpenverein, dall’Oesterreichischer Alpenverein e dall’Alpenverein Sudtirol.
Le illustrazioni sono a opera di Georg Sojer.

Check del partner alla partenza!


Controllo reciproco del nodo e dell’ assicuratore.
Chiusure dell’imbracatura.
Nodi e punti di legatura. Assicuratore e moschettone.
Nodo di sicurezza a fine corda.


Legarsi direttamente alla corda!


Da primo di cordata legarsi direttamente alla corda. Legarsi direttamente alla corda. Quando si sale da primo di cordata non legarsi con moschettone ma legarsi direttamente alla corda. In toprope è invece possibile utilizzare due moschettoni contrapposti.


Cautela coi bambini!


Non esigete troppo dai bambini. Ricordate che i bambini hanno un peso nettamente minore del vostro, e poca forza nelle mani. Inoltre la loro facoltà di concentrazione è limitata nel tempo.


Attenzione all’assicuratore!


Uso sicuro dello strumento d’assicurazione. Usare solo attrezzi abituali. Una mano tiene sempre la corda di frenata. Posizione corretta della mano di frenata. Osservare la differenza di peso.


Attenzione all’assicurazione!


Piena attenzione nell’assicurazione. È fondamentale prestare piena attenzione quando si assicura il compagno. Osservare il partner. Scegliere la posizione corretta. Nessun lasco nella corda.


Moschettonare sempre tutti i rinvii!


Le cadute sono sempre possibili, non importa quanto tu sia bravo, sussiste sempre la possibilità di rottura o rotazione di prese.


Non rinviare da posizione distesa!


Soprattutto nei primi sei metri non moschettonare da posizione distesa. Moschettonare da posizione stabile, possibilmente dall’altezza del bacino. Fino al quinto spit c’è il rischio di caduta a terra.


Liberare la zona di caduta!


Prestate attenzione a chi scala vicino a voi e tenete conto della zona di caduta a terra e in parete, per evitare di venir travolti dallo scalatore in caso di caduta. Osservare il pericolo di pendolo.


No top rope su un solo moschettone!


Non utilizzate mai un solo punto di ancoraggio al termine del tiro, ma usufruire di due punti indipendenti di sicurezza. Almeno due moschettoni.


Pericolo di pendolo!


Attenzione ai pendoli. In caso di pendolo sussiste il pericolo d’urto per voi stessi e per gli altri scalatori.
In forti strapiombi si scala in top-rope solo con rinvii passati.


Mai corda su corda!



Questo è un errore molto diffuso, ricordati di non lasciare mai che due corde stiano nello stesso moschettone di calata.


Attenzione alla calata!


Attenzione quando si cala il compagno. In fase di calata prestare sempre la dovuta attenzione. Comunicazione in sosta. Calare il partner in modo lento e regolare. Assicurarsi che lo spiazzo d’atterraggio sia libero.


Terminologia

Arrampicata indoor
L’arrampicata indoor è un tipo di arrampicata che si svolge in luoghi chiusi su strutture artificiali che tentano di riprodurre le sensazioni dell’arrampicata sulla roccia vera, ma in un ambiente più controllato. L’arrampicata indoor è utilizzata sia da coloro che si allenano durante la settimana o nelle giornate di brutto tempo per le uscite su roccia sia da coloro che semplicemente vogliono praticare uno sport per tenersi in forma. L’arrampicata indoor è inoltre il luogo dove si disputano le competizioni di arrampicata.

Arrampicata sportiva
Si tratta di una disciplina complessa caratterizzata sia da un aspetto fisico motorio che da un’importante componente psicologica e mentale.
Il termine arrampicata indica l’insieme delle discipline sportive – discendenti dell’alpinismo – nate a partire dagli anni settanta. Se l’alpinismo classico ha come scopo quello di ascendere avventurosamente una montagna (per vie tracciate o vie nuove), l’arrampicata sportiva ha come scopo il puro divertimento o la competizione sportiva, anche lontano da ambienti montani, su vie dove le protezioni (spit-chiodi) sono già presenti, ponendo enfasi sulle abilità ginniche e sulla tecnica d’arrampicata.

Assicuratore
Per assicuratore intendiamo sia la persona che assicura il compagno che scala, sia anche lo strumento (freni: GriGri, Reverso, Cinch, ecc.) utilizzato per assicurare.

Assicurazione
La metodologia che permette di fermare un eventuale caduta dello scalatore ed impedisce allo stesso di cadere a terra.

Top rope
La tecnica top rope, chiamata anche moulinette o arrampicata con la corda dall’alto è un metodo di assicurazione utilizzato in arrampicata su monotiro. Nella top rope la corda va dal compagno che assicura dalla base della via, alla sosta in cima alla via, per poi ridiscendere fino all’arrampicatore assicurato. Assumendo che la via sia verticale, che l’ancoraggio sia robusto e che l’assicuratore presti attenzione, la moulinette garantisce che l’arrampicatore cada al massimo da una breve distanza e quindi possa tentare con sicurezza anche le vie più difficili (più info su Wikipedia).


Video

Pubblico di seguito alcuni links a video che ci illustrano come usare al meglio i più diffusi dispositivi anticaduta per l’arrampicata. I video sono stati curati da:
Centro studi materiali e tecniche del CAI, Collegio Nazionale delle Guide Alpine, FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), Commissione Nazionale Scuole di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera del CAI, Alpenverein Sudtirol, Soccorso Alpino Italiano.

GRIGRI– Petzl
CINCH – Trango
EDDY – Edelrid
SMART – Mammut
ClLICK UP – Climbing Technology
SECCHIELLO E SIMILARI